GAGGAN

La domanda che piu’ mi e’ stata fatta da amici e conoscenti dopo aver saputo della cena da Gaggan e’ stata sempre e solo una: quanto avete speso?!

Lo dico subito, non e’ stato economico. Voglio pero’ farvi una domanda: quanto sareste disposti a pagare per andare al concerto di un big americano? 200€? 250€?

Il perche’ di questa domanda e’ semplice, la cena e’ stata una performance a tutti gli effetti con tanto di copione, backstage, artisti, colpi di scena e musica. Si, c’e’ stata pure la musica (in accompagnamento ad un piatto, semplicemente geniale). Aggiungiamo a questa performance che aveva come prezzo base 170€ un accompagnamento di vini. Un bicchiere ogni 2/3 piatti per un totale di 24 portate e 9 vini delle migliori cantine.
Il prezzo a fine serata per due persone e’ quindi decollato, raggiungendo i 700€.

Lo rifarei? assolutamente si.
La cena da Gaggan rappresenta a mio avviso un vero e proprio viaggio esperienziale, dove tutti i sensi sono coinvolti. Il percorso suggerito è composto da numerose portate, che si susseguono abbastanza velocemente, dove la cucina indiana, viene riformulata secondo canoni del tutto nuovi, uscendone arricchita per quanto stravolta. Credo sia inutile raccontare l’esplosione di sapori che ci hanno travolto per tutta la cena, le parole non potrebbero mai eguagliare quello che abbiamo provato. E’ stata una scoperta a tutti gli effetti, piatto dopo piatto perche’ ad accompagnarci non avevamo il solito menu’ ma una lista di immagini che descrivevano il piatto. Una sorta di cena al buio con colpi di scena, vino e molta cordialita’.

 

Dear Diary: Le domande pre partenza

Ho pensato a che cosa mi sarebbe piaciuto sapere prima di andare in Tailandia. Ma soprattutto, ho pensato di scrivere e dare delle risposte a quelli che erano i miei dubbi pre partenza.

CI SARANNO POSTI PER CARICARE IL TELEFONO?

Assolutamente si, tra l’altro la presa italiana si adatta perfettamente a quella tailandese senza l’uso dell’adattatore.

CI SARA’ IL WIFI O DEVO COMPRARE UNA SIM?

Il mio consiglio e’ di fare la Sim quella da 30 giga direttamente all’interno dell’aeroporto. Il Wifi c’e’ ma solitamente e’ lento e come raccontato nel secondo post, i tassisti solitamente vanno a braccio, meglio avere il navigatore a disposizione ( ci ha salvati parecchie volte!).

QUANTI PACCHI DI SALVIETTINE DOVRO’ PORTARE?

Prima di incontrare il mio ragazzo pensavo che il mio approccio al mondo “igiene” fosse del tutto normale. Normalmente se devo muovermi mi porto dietro le salviettine per me, quelle per i cani e quelle intime. In questo caso mi sono portata 3 pacchi di salviettine normale, due di intime e l’amuchina. Nella mia testa c’era l’idea di un paese povero e quindi anche sporco. E invece no. Stupita da tanta pulizia, ho cominciato a fare una classifica comparata, e il risultato e’ stato questo:

6^ e ultimo posto: bagni dei treni

In questo caso devo essere molto severa, sono sporchi come quelli italiani. L’unica differenza e’ che sono alla turca e non rischi di toccare bordi contaminati mentre cerchi di centrare il buco facendo matrix in un cubo di 1 metro quadrato.

5^ posto: Servizi pubblici non a pagamento

Ho utilizzato uno di questi bagni durante il giro al floating market (il mercato galleggiante) e potrebbe essere paragonabile ai nostri bagni degli autogrill (quelli piccoli che non hanno le faccine post pipi’ experience e che quindi non se li caga nessuno).

Anche in questo caso lo stile pipi’- matrix e’ NECESSARIO per la sopravvivenza.

4^ posto: Bagni bar sulla spiaggia (libera)

Siamo vicini al podio e il livello di igiene si intensifica.

I bagni in questo caso vengono puliti regolarmente. Normalmente vengono distribuiti quei fantastici fogli di carta pre tagliati che servono per coprire l’asse. Cosi’ puoi fare matrix con livello 3/10 di snodatura, lasciare zaino o borsa appesi sul retro della porta senza aver paura di metterti poi sulla schiena chissa’ che batteri.

3^ posto: Bagni ristoranti low budget

Primo gradino del podio e abbiamo dei bagni che riportano addirittura come ci si deve lavare le mani. Della serie: siamo puliti e ti insegnamo ad esserlo. Paragonabile ai nostri ristoranti quotati su tripadvisor con €€ (medio alti)

2^ posto: Bagni ristoranti  medium budget

Livello di pulizia: bagno a casa di amici che puliscono prima di avere ospiti. Ancora mi domando come sia possibile, sicuramente passano due o tre volte a serata per pulire e rinfrescare l’aria.

1^ posto: Bagni pubblici a pagamento (10 centesimi)

Standing ovation sulle note di happy! Nel bagno in cui siamo stati c’era letteralmente la canzone di Pharrel ripetuta a nastro. I bagni sono puliti come nella pubblicita’ dell’anitra wc, c’e’ un inserviente che passa a pulire il bagno appena esci (non subito mentre ti lavi le mani, ma dopo, appena varchi la porta). L’aria condizionata rende l’esperienza mistica, il profumo di muschio placa l’ansia anche ai piu’ maniaci del pulito.

Ci troviamo indiscutibilmente di fronte alla stella Michelin dei wc.

CHE SCARPE PORTARE?

In 15 giorni abbiamo usato 14 giorni i sandali Birkenstock, in camera le infradito normali e un giorno abbiamo usato gli scarponcini bassi perche’ abbiamo fatto hiking nella giungla. Con il senno di poi porterei comunque queste tre scarpe.

COME FACCIO A PORTARE A CASA TUTTI I SOUVENIR CHE COMPRERO’?

Preparatevi perche’ sto per condividere un’idea del tutto geniale.

Preambolo: siamo partiti con uno zaino da 8kg in stiva e un marsupio a testa. Siamo tornati con 16.5kg di zaino in stiva, un nuovo zaino come bagaglio a mano e l’inseparabile marsupio. Se ve lo state chiedendo, si i 16.5kg erano a testa.

Vi state chiedendo come sia possibile?  Tanto allenamento pre partenza!

Come mai cosi’ tanti kg? Abbiamo comprato piatti, bicchieri, cucchiaini, vassoi, teiere, regali per genitori/sorelle/fratelli/nipoti/amici, lampade e amache. Insomma, tutta roba a cui non potevamo assolutamente rinunciare.

Come avete letto nel primo post il mio zaino e’ stato un umilissimo 60L. A Bangkok ho pero’ trovato uno zaino che volevo assolutamente comprare perche’ in italia per 15€ potrei comprarne solo una bretella. L’ho quindi riempito e attaccato le bretelle sulla chiusura del mio zaino da 60L. Se vi state immaginando la scena, fondamentalmente avevo uno zaino su un altro zaino. In aeroporto avrei dovuto dichiarare due bagagli in stiva, ma ecco l’illuminazione: prendete l’antipioggia e coprite entrambi gli zaini, andate dall’incelofanatore di valige e fategli gli occhi dolci, fatevi incelofanare i due zaini che cosi’ sembreranno un unico bagaglio, pronto per essere spedito in stiva!

SOLDI: QUANTI, COME E DOVE LI CAMBIO?

Anche in questo caso abbiamo cambiato i primi soldi direttamente in aeroporto. Avevamo 250 euro che abbiamo cambiato in bat in modo da poter star tranquilli almeno per i primi giorni. Ci sarebbero tra l’altro serviti per poter pagare il taxi che ci avrebbe portato a Bangkok, il primo cambio e’ stato quindi una necessita’.
Normalmente abbiamo poi prelevato agli sportelli ATM con qualsiasi carta, e pagato hotel/escursioni con la carta di credito. Anche se in banca dovessero dirvi diversamente (come avevano detto a noi), all’estero prendono solo ed esclusivamente circuiti Mastercard e Visa, quindi se avete Bancomat/Maestro/V-Pay potrete solo prelevare ma non pagare direttamente ai pos.

Videotelling

I 5 MIGLIOR LOCALI DOVE ABBIAMO MANGIATO.

 

  1. SPEAKEASY BAR (Bangkok)
    Ci siamo arrivati per caso e devo dire che la sorpresa e’ stata duplice: locale super “cute” all’ultimo piano dell’hotel con vista su tutta Bangkok e cocktail strepitosi.
    Assolutamente da non perdere!
  2. BUSABA CAFE (Ayutthaya)
    In stile oriente – occidentalizzato, abbiamo pranzato con un ottimo curry in un’atmosfera cordiale e pulita. Uno dei localini che piu’ mi e’ piaciuto perche’ sono riusciti a unire perfettamente lo stile tailandese ad una concezione piu’ moderna.
  3. NIKITAS (Phuket)
    Locale molto easy, in parte sulla sabbia e a bordo mare. Abbiamo mangiato addirittura due volte perche’ il livello qualita’ prezzo e’ stato uno dei migliori. Super cordiali, capiscono abbastanza l’inglese e l’atmosfera e’ imbattibile.
  4. HONEYMOON (Phuket)
    Che tu sia novello sposo oppure no, che tu sia innamorato oppure no, l’esperienza e’ quella di una luna di miele. Nonostante la difficolta’ di alcuni camerieri con l’inglese, ti offriranno sempre una cena indimenticabile con tanto di piattini per le congratulazioni, assaggi ad hoc per rendere quel momento unico ed inimitabile.
  5. CORSO CUCINA CON ASIA SCENIC (Chiang Mai)
    Non e’ un locale, ma lo metto nella top five dei posti dove mangiare. Il miglior curry l’ho mangiato grazie ad Asia Scenic e l’ho cucinato con le mie mani. Una soddisfazione immensa e una preparazione/attenzione unica. Il consiglio e’ di fare la mezza giornata (occupa dal mattino al pomeriggio alle 15) in cui potrete vedere un villaggio che vive di autosussistenza e potrete imparare a cucinare alcuni piatti tailandesi.